Archivio Luglio 2009
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Inceneritori e bugie...
di Società Futura (24/07/2009 - 09:53)
Riceviamo e (volentieri) pubblichiamo il vademecum per contrastare le bugie di politici e “scienziati” che definiscono gli inceneritori sicuri ed innocui. Usate la testa e fatene buon uso. Vi consigliamo anche di farvi un'idea sul f... (Continua)
Presidente: non ci offenda.
di Società Futura (23/07/2009 - 23:02)

Scrivo questa nota a titolo personale perchè sono riflessioni che non scaturiscono da un dibattito all’interno di Società Futura, ma sono pensieri in libertà. Spero che in molti commentino (magari mandandomi anche a stendere)... (Continua)
Un giocattolo delicato - atto 2°
di Società Futura (09/07/2009 - 17:55)

Pubblichiamo il comunicato stampa della segreteria di società futura su Atena spa.
Il documento è stato inviato ai giornali, al sindaco di Vercelli, agli assessori, ai capigruppo del Consiglio comunale ed ai partiti di opposizione.
&n... (Continua)
Un Messia, dodici apostoli e una questione morale
di Società Futura (07/07/2009 - 02:04)

di Roasio Dario
Vercelli da pochi giorni ha un Messia (il Sindaco Andrea Corsaro), dodici apostoli (il vice Sindaco e gli Assessori comunali) ed un grosso problema che riguarda la “questione morale”.
La parola Messia è di origin... (Continua)
Cà di Rat 1° atto: noi non molliamo!
di Società Futura (02/07/2009 - 00:22)

Il Consigliere Regionale Mariano Turigliatto (di cui vediamo sopra la foto) ha accolto la nostra richiesta di interessamento sulla vicenda Cà di Rat e, dopo aver esaminato il materiale e dopo aver effettuato con noi un breve sopralluogo all&rsqu... (Continua)
Occhiopermille....
di Società Futura (01/07/2009 - 14:50)
COSA SIGNIFICA “OTTO PER MILLE”?
Fino a due decenni fa lo Stato italiano pagava direttamente lo stipendio al clero cattolico, con il meccanismo della congrua. Ritenendolo datato, nell’ambito delle trattative per il “nuovo” Concordato si decise un nuovo meccanismo di finanziamento alla Chiesa cattolica, solo in apparenza più democratico e trasparente in quanto allargato alle altre religioni: lo Stato decideva di devolvere l’8 per mille dell’intero gettito IRPEF alla Chiesa cattolica (per scopi religiosi o caritativi) o alle altre confessioni o allo stato stesso (per scopi sociali o assistenziali), in base alle opzioni espresse dai contribuenti sulla dichiarazione dei redditi.
COME FUNZIONA IL MECCANISMO?
Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF tra sette opzioni: Stato, Chiesa cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane.
In realtà nessuno destina il proprio gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un gigantesco sondaggio d’opinione, al termine del quale si “contano” le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste percentuali, vengono poi ripartiti i fondi.
Come se non bastasse, la mancata formulazione di un’opzione non viene presa in considerazione: l’intero gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.
Alcune confessioni, più coerentemente, lasciano allo Stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo quelli relativi ad opzioni esplicite a loro favore: cosa che NON fa la Chiesa cattolica, ottenendo un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti ottenuti a suo favore.
ECCO PERCHÉ È IMPORTANTE COMPILARE QUESTA SEZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.
Qualora il contribuente non sia tenuto alla presentazione della dichiarazione, può comunque effettuare ugualmente la scelta della destinazione dell’8 per mille consegnando il CUD in una busta chiusa a un ufficio postale.
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