Gennaio 2009

DLMM GVS
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Categoria Vercelli
Pagine:

Vita da gatti? Una spesa amica!

di Società Futura (22/01/2009 - 12:54)

Vi avevamo promesso di tenervi informati su come l’Amministrazione comunale usa i soldi dei Vercellesi. Abbiamo deciso, quindi, di mettere il naso nelle delibere di Giunta dell’anno 2008, così da valutare (a modo nostro, è chia... (Continua)

Vota questo post

Appunti e appuntamenti

di Società Futura (10/01/2009 - 15:25)


Ci scusiamo con tutti per il blocco prolungato del blog, ma motivi organizzativi, feste natalizie e malattie hanno reso difficile la nostra normale attività politica. Riprendiamo dandovi alcune di informazioni: Inceneritore: Comune e Provinc... (Continua)

Vota questo post

Adunanza del Consiglio Condominiale

di Società Futura (01/11/2008 - 17:42)

Martedì 28 ottobre siamo stati testimoni volontari di un episodio che riteniamo assolutamente da censurare. Alle ore 10.30 avrebbe dovuto iniziare il Consiglio Comunale riunito in prima convocazione. Ebbene, alle ore 11.30 circa, il Presidente del Consiglio Comunale, consigliere Bordonaro, ha dichiarato nulla la seduta, per mancanza del numero legale, ed ha rinviato la riunione per il giorno successivo in seconda convocazione.

 

I filmati sono a vostra disposizione su: http://it.youtube.com/watch?v=Pp9lGwGDMMw, oppure su http://it.youtube.com/watch?v=vliQNXrDBF4 e infine su http://it.youtube.com/watch?v=TnqooWmGEpg.

E’ una cosa vergognosa, soprattutto perché i pochi consiglieri presenti (8 circa sui 41 totali Sindaco compreso), hanno confermato che da anni la prassi è questa. Le adunanze del Consiglio godono della stessa considerazione, da parte degli eletti, di una assemblea condominiale. Gli obblighi di amministratore pubblico vengono allegramente relegati in secondo piano, dopo gli impegni privati o di lavoro dei Consiglieri, degli Asessori e del Sindaco stesso.

Questa goliardica prassi, però, produce un enorme spreco di denaro pubblico per i costi di personale (vigili urbani, funzionari, uscieri e personale degli uffici distaccati per il consiglio), per i costi delle utenze (riscaldamento e illuminazione di una sala desolantemente vuota), gettoni di presenza degli amministratori (pochi, peraltro), ore di presenza dei tecnici di supporto alle audioregistrazioni, senza che la cosa preoccupi minimamente gli amministratori.

E’ tanto immorale quanto imperdonabile che questo possa accadere e che la cosa sia considerata normale e commentata con umorismo ed allegria dai Consiglieri comunali. Non abbiamo apprezzato, infatti, i sorrisi e le battute da parte di coloro hanno il gravoso compito di amministrare la città, a commento della giornata.

Nessuno li ha obbligati a farsi eleggere in un ruolo che dà molti più oneri che onori. Fare politica, come pubblico amministratore, significa mettersi a servizio della società, ma sembrerebbe che, in maniera bipartisan (salvo qualche eccezione), i Consiglieri comunali vercellesi esprimano poco rispetto il loro ruolo, ma assai più considerazione per il loro apparire.

Questa è la fase finale di un processo degenerativo della politca che è iniziato già alla fine degli anni ’90, con l’ingresso in politica delle terze linee dei vecchi partiti e di quei dilettanti, senza una solida base ideale, provenienti dalla troppo celebrata “società civile”. Abbiamo prodotto mostri ed abbiamo perso anche il semplice rispetto formale per le istituzioni.

Chiediamo al Sindaco (peraltro assente come i suoi assessori), al Presidente del Consiglio Comunale (l’amministratore condominiale) ed ai Capigruppo Consigliari uno scatto di orgoglio: richiamate con severità i Consiglieri al loro dovere!!!

Ci sentiamo spinti, per puro spirito collaborativo, a dare due alternative ai nostri amministratori comunali, per tentare di eliminare questa criticabile abitudine:

1. convocate il Consiglio in giorni ed orari comodi per tutti, perché stabiliti in accordo tra capigruppo e consiglieri, magari alla sera dopo cena, così da favorire la presenza anche di quei professionisti “prestati alla politica”, che da sempre sono troppo occupati a gestire la propria attività imprenditoriale (vale anche e soprattutto per gli Assessori);

2. applicate la norma in base alla quale un Consigliere, dopo tre assenze ingiustificate dal Consiglio, può essere dichiarato decaduto dal Consiglio.

E’ chiaro che, da parte nostra, sarebbero viste con molta più soddisfazione le responsabili e dovute dimissioni da parte degli assenteisti storici, così da riportare un minimo di etica nell’Assemblea. Ma questa è un’illusione se leggiamo cosa riporta il giornale “La Sesia” in prima pagina:

La Sesia del 31 ottobre 2008

www.lasesia.com

Consiglio Comunale spaccato su 30 denari

A fare i Consiglieri comunali si guadagna 30 euro: a seduta. Che siano 5 minuti o 5 ore di presenza, si intascano 30 euro.

Mariapia Massa, l’altro giorno, ha proposto un emendamento alla Statuto. E cioè: che i 30 euro li intaschino solo quelli che partecipano almeno a metà seduta.

(…) Bene (anzi male) la proposta non è passata.

Hanno votato a favore, oltre alla Massa, Cressano (Pd), Truffa e Mangione (Rifondazione), Cometti (Udeur), Bordonaro, Marino e Kotlar (FI), il Sindaco Corsaro, Balossino, Corona, Malinverni, Bellan, Borasio, Zanotti (di An). Altri sedici, invece, han detto (…) che i 30 euro i consiglieri comunali se li debbano comunque incassare, anche se fanno una comparsata di pochi minuti. Hanno votato contro Corvino e Casalino (Nuovo Psi), Cortesi (Udc), Lopriore, Saggia, Tascini, Candeli, Mugni, Di Maggio (Fi), Fossale della Lega (alla faccia di Roma Ladrona N.d.r.), Nobilucci, Marcon, Gaietta, Forte, Molinari, Mentigazzi (Pd). Un astenuto: Baracchi Bavagnoli. Nessun commento da fare.

Vota questo post