La ruggine corrode il ferro.
di Società Futura (04/02/2010 - 11:27)
Se quello di ieri sera è il massimo che l’opposizione è in grado di fare in Consiglio comunale, allora la PdL governerà Vercelli almeno per un altro ventennio (espressione sicuramente gradita ad un uomo di spirito come il vice Sindaco Cortopassi, ex Presidente di Alleanza Nazionale).
Sulla delibera relativa a Cà di Rat, infatti, i gruppi di minoranza (non tutti per fortuna) hanno tenuto un comportamento inaccettabile e inspiegabile. Solo Giorgio Comella ha avuto il coraggio di parlare con chiarezza di operazione avvolta dalla nebbia, che produce vantaggio esclusivamente per i privati e uno stillicidio di denaro pubblico. Coerentemente alle affermazioni ha anche espresso un voto contrario.
Abbiamo preso atto, però, di un certo disagio da parte dei Consiglieri del Pd. Infatti, ci pare, che alcuni di loro non abbiano partecipato alla votazione, mentre Nulli Rosso, al quale abbiamo fatto i nostri complimenti, ha votato contro la delibera e contro le indicazioni del capo gruppo Bagnasco. Stessa situazione nei banchi della maggioranza (hanno votato a favore in 21 compreso il Presidente del Consiglio) dove abbiamo registrato dubbi e perplessità. Ma è scontato, un voto alla Giunta non lo si nega mai, ci mancherebbe.
Permetteteci, però, di toglierci dalla scarpa un paio di sassolini da 3 chili. Dobbiamo proprio dirlo: mentre riteniamo inaccettabili le motivazioni di chi ha dichiarato “mi astengo perchè non ci capisco nulla” (cosa si siano fatti eleggere a fare, a questo punto, diventa un mistero della fede), dobbiamo ammettere la nostra incapacità a comprendere l’astensione del Pd e il distinguo dell’ex candidato a Sindaco Campisi che, intervenendo nonostante le dichiarazioni di Bagnasco, quasi come se volesse annunciare voto favorevole o contrario, ha semplicemente confermato anche la sua astensione. Cosa significa, dal punto di vista procedurale e politico? Secondo il nostro modestissimo parere nulla, ma sarebbe bello capirci di più.
Il comportamento di questa inesistente opposizione, comunque, ha stupito noi e parte del “coinvolto“ pubblico presente durante la seduta del Consiglio. Peccato non se ne ricordino mai quando devono esprimere i voti alle elezioni amministrative.
Durante lo svolgimento del dibattito ci venivano alla mente molte domande che vorremmo fare loro:
1. perchè non hanno voluto incontrarci?
2. perchè, visto che poco ci capiscono, non hanno chiesto informazioni o hanno letto il materiale che abbiamo messo a loro disposizione?
3. perchè non hanno voluto entrare nel merito dei vantaggi concessi ai privati?
4. perchè non hanno preteso di spendere con maggiore attenzione i soldi dei cittadini?
5. perchè non hanno avuto il coraggio di votare contro quella delibera?
Ma si trattava proprio di coraggio, oppure altre sono le motivazioni che non conosciamo e che hanno spinto il più importante gruppo di minoranza a non prendere una posizione decisa contro il progetto dello studio Isola?
Chissà se Bagnasco e Gaietta (con il quale lo scorso anno ci siamo confrontati su Cà di Rat) avranno voglia di rispondere alle domande? Non credo, poiché anche il loro motto, spesso, è stato: un problema ignorato non esiste....
Per fortuna è rinata una collaborazione con Giorgio Comella che sarà preziosa, per la città, perché permetterà di proseguire nel tentativo di bloccare la cementificazione dell’area Cà di Rat.
Aspettando l’opposizione noi non molliamo, anche perchè ci confortano le adesioni alle nostre battaglie ed i commenti ai nostri post, come quelli in http://blog.societafutura.com/post/1207122974/Cui+prodest#commentil, che ci danno la spinta a continuare.
(...) riusciremo noi da soli a riportare la giustizia?
In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?
Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà?
Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte:
siamo i "Grandi della Mancha",
Sancho Panza... e Don Chisciotte!Vota questo post
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